il PROGETTO BIOGAME

about

Il progetto BioGame, propone di sviluppare, testare e ottimizzare la fase di purificazione che porta ad ottenere il biometano dal biogas, in scala piccola ed economica, attraverso l’impiego sperimentale di zeoliti naturali prelevate dagli scarti di lavorazione del tufo laziale.

What

L’obiettivo generale è quello di favorire lo sviluppo del mercato e della produzione distribuita di biometano.

TEAM

Il progetto, per 24 mesi vedrà la collaborazione di AzzeroCO2 e il CNR-IIA (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto sull’Inquinamento Atmosferico).

finanziamenti

Progetto cofinanziato
Regione Lazio con il fondo POR FERS Lazio 2007-13

Bando
Progetti di R&S in collaborazione presentati dalle PMI del Lazio

PROGETTO BIOGAME

APPROFONDIMENTI

Upgrading biogas/biometano

La rimozione dell’anidride carbonica dal biogas per ottenere biometano può essere ottenuta con quattro strategie: adsorbimento su solidi, assorbimento in liquidi, separazione con membrane selettive e separazione criogenica

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CLEANING DEL BIOGAS

La rimozione di componenti secondari da biogas viene comunemente chiamata biogas cleaning. L'idrogeno solforato, solfuri, ammoniaca e ammine devono essere rimossi perché possono danneggiare i gasdotti e gli impianti...

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Pressure Swing Adsorption

La PSA offre numerosi vantaggi in termini di efficienza, versatilità, costi, scalabilità e compattezza. Il biogas è fatto passare attraverso una colonna di adsorbente, che trattiene l’anidride carbonica e lascia passare il metano.

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ZEOLITI NATURALI

Le zeoliti naturali sono una promettente alternativa alle zeoliti sintetiche. Si tratta di un materiale a basso costo disponibile in grandi quantità, dal momento che sono uno scarto dell’industria edilizia (tufo). Di solito sono costituiti da chabasite, phillipsite e clinoptilolite

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Recent News

LE NOSTRE COMPETENZE

Valutiamo la qualità dell’aria nelle aree antropizzate attraverso lo sviluppo e la validazione di tecniche di campionamento (sia attivo che diffusionale), di calcolo della distribuzione dimensionale del PM (impattori multistadio, contatori di particelle) e di analisi di specifici inquinanti mediante cromatografia, XRF, ICP, analisi termo-ottica, termogravimetria, nonché microscopia ottica ed elettronica e tecniche avanzate per la misura della composizione degli aerosol in tempo reale (AMS).

Il Laboratorio Mobile è costituito da un automezzo altamente customizzato per garantire il miglior utilizzo della strumentazione in qualunque situazione. Dispone di un sistema di acquisizione dati per inviare i dati acquisiti direttamente alla U.O.S. di Rende e di un antifurto satellitare.

Le linee analitiche attualmente presenti sono: Stazione Meteorologica, ozono, monossido e biossido di carbonio, biossido di zolfo, polveri sospesi, Mercurio (GEM, RGM, TPM), MicroGC per analisi di Composti Organici Volatili.

L’attività di ricerca del gruppo mira ad approfondire la comprensione della chimica e della qualità dell’ambiente di vita (indoor e outdoor, spazi privati e collettivi), in riferimento ai comuni e ai nuovi inquinanti (IPA, droghe, EOC PCDD/F, Dl-PCB, nanoparticelle), a individuare le fonti di questi e a valutarne gli effetti.

I laboratori del CNR IIA sono diversi e dedicati a diverse attività di ricerca: chimica organica, chimica inorganica, composti organici volatili (VOC), metalli, microscopia, gravimetria e trattamento fisico dei campioni.

Nel laboratorio di chimica organica vengono principalmente studiati composti semivolatili di interesse ambientale. Il laboratorio è strutturato in modo tale da poter separare i processi di analisi dei campioni in funzione delle concentrazioni aspettate, potendo così ottenere determinazioni in ultratracce (ppt).

Il laboratorio dedicato ai VOC è costruito per avere al suo interno un’ambiente di lavoro il più possibile esente da agenti chimici contaminanti che possono compromettere le analisi di VOC in tracce.

Nei laboratori metalli si effettua la ricerca dei metalli in diverse matrici (acque, suoli, emissioni industriali, aria ambiente). Una particolare esperienza è stata maturata nell’analisi dei metalli presenti nel particolato atmosferico.

Utilizziamo di software di modellistica mirati alla interpretazione, interpolazione e previsione di parametri di qualità dell’aria atmosferica e all’utilizzo di metodi volti a investigare futuri scenari di qualità dell’aria che possono essere connessi al cambiamento climatico o di emissioni inquinanti.

Progettiamo, realizziamo e testiamo dispositivi sensoristici avanzati ed ad elevate prestazioni per il monitoraggio della qualità dell’aria, del suolo e dell’acqua.

In particolare progettiamo microtrasduttori gravimetrici e conduttometrici “customizzati” su substrati convenzionali e non, sensori chimici e biosensori, dispositivi sensoristici singoli, in array, multiparametrici e ibridi e film nanostrutturati per sensori (e.g., electrospinning, dipping, self-assembling, electrochemical growth and immobilisation).

AzzeroCO2 nasce nel 2004 su iniziativa di Legambiente e Kyoto Club, tra le Associazioni ambientaliste più importanti del paese, e Ambiente Italia.

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IL NOSTRO TEAM

Francesco Petracchini

Serena Drigo

Ettore Guerriero

Enrico Facci

Claudia Rossi

Ilaria Bientinesi

Valerio Paolini

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