Digestato

Digestato

Il digestato è un sottoprodotto della digestione anaerobica, riutilizzabile come fertilizzante nei terreni agricoli. Prima di essere riutilizzato, questo substrato deve essere sottoposto ad un trattamento di separazione solido-liquido in quanto presenta umidità elevate.

Qualora il digestato a seguito della digestione anaerobica non presenti le caratteristiche di stabilità, in termini di COD, Solidi Volatili e umidità, tali da poter essere riutilizzato come fertilizzato, può essere previsto un ulteriore trattamento, il compostaggio.

Il compostaggio del digestato è mirato a degradare ulteriormente la sostanza organica residua attraverso un processo aerobico di durata di circa 40-50 giorni. Il processo di compostaggio garantisce quindi la riduzione ulteriore del COD e dei Solidi volatili e il corretto grado di umidità del compost in uscita dall’impianto.

Il digestato è ricco di nitrati, ammoniaca e sostanze nutritive (come azoto e fosforo), che lo rende adatto ad un riutilizzo per fini agronomici. A seguito della separazione solido-liquido si riduce l’umidità del digestato ottenendo un secondo sottoprodotto, detto eluato, ricco di sostanza organica e di nutrienti utili per usi agronomici.

I principali vantaggi dell’uso agronomico del digestato sono:
– distribuzione di materiale stabilizzato e igienizzato;
– apporto di sostanza organica;
– apporto di NPK (sostituzione concimi di sintesi);
– riduzione delle emissioni di gas serra.

Nel progetto biogame, il digestato prodotto viene raccolto ogni giorno e sottoposto a separazione solido-liquido attraverso una nastro-pressa.

 

Il digestato solido ottenuto viene poi direttamente riutilizzato come fertilizzante in quanto presenta le caratteristiche ottimale per lo spandimento su terreni.

 

Per maggiori informazioni si consigliano i seguenti link:

Lorella Rossi – IL DIGESTATO Caratteristiche e norme per l’uso agronomico

Category:  

Filiera del Biogas

Date:   

12 marzo 2015