Energia

Energia

La cogenerazione avviene ad opera di motore cogenerativi e permette la trasformazione del biogas in energia elettrica e termica. L’efficienza dell’impianto è intorno al 30% per la produzione di energia elettrica e del 60% per quella termica. L’energia termica sotto forma di calore può essere utlizzata per il riscaldamento degli edifice e/o processi industriali. Mentre l’energia elettrica può essere inviata direttamente in rete elettrica.

Un impianto di cogenerazione si compone essenzialmente di un motore endotermico alimentato da combustibile, nel nostro caso il biogas, di un alternatore per la produzione di energia elettrica e di un sistema per il recupero dell’energia termica sottoprodotto del processo di combustione condotto nel motore. In una centrale di questo tipo il calore recuperato dal circuito di raffreddamento del motore e dai suoi gas di scarico viene utilizzato per produrre acqua calda, acqua surriscaldata e vapore per alimentare le utenze di destinazione.
Attraverso l’utilizzo di gruppi frigoriferi ad assorbimento, infine, il calore prodotto può essere convertito in energia frigorifera, completando cosi il profilo dell’impianto che viene in questo caso denominato di trigenerazione.

Cogenerare significa incrementare l’efficienza energetica complessiva attraverso un risparmio significativo di energia primaria immessa, risparmio che può arrivare sino al 30% della stessa, rispetto alla produzione separata dell’energia complessiva ottenuta dall’impianto di cogenerazione in centrali elettrice e termiche di concezione tradizionale.

Nel progetto biogame si è previsto di utilizzare tutto il biogas prodotto per la produzione di biometano, quindi non è stato previsto un sistema di cogenerazione.

 

Per maggiori informazioni si consigliano i seguenti link:

ASTRIM – Cogenerazione a biogas e teleriscaldamento

 

Category:  

Filiera del Biogas

Date:   

17 marzo 2015