Reflui zootecnici

Reflui zootecnici

I reflui zootecnici sono l’insieme dei rifiuti prodotti da un allevamento di animali e composti dalle deiezioni solide e liquide, da eventuali materiali solidi di origine vegetale usati come lettimi,  da acqua di bevanda e di lavaggio, da resti di alimenti non utilizzati.

 

I reflui zootecnici più utilizzati ed efficienti per essere inviati a digestione anaerobica sono quelli di origine suina e bovina in quanto presentano un contenuto ottimale di carbonio organico e acqua; le deiezioni avicole sono caratterizzate da un maggiore contenuto di azoto: la composizione del letame varia in funzione dell’origine animale, e quindi variano le sue caratteristiche e idoneità come substrato per i processi di produzione di biogas. In generale, il letame da bovini produce meno biogas di letame da suini e pollame; questo perché gran parte del materiale organico disponibile è già stato digerito e convertito in metano nello stomaco dei ruminanti. Il letame dei bovini può inoltre avere un effetto stabilizzante su un processo instabile di produzione di biogas, poiché l’aggiunta di letame comporta l’inoculazione di altri microrganismi, nonché nutrienti. Il letame di suini e polli contiene più proteine di quello da bovini, e può portare a problemi con l’inibizione di ammoniaca se questi materiali vengono digeriti senza includere materiali contenente più carboidrati. Il contenuto di sostanza secca di questo effluente zootecnico varia dall’1 al 6%, a seconda della tipologia di allevamento di origine. Il contenuto di solidi totali oscilla tra l’8 e il 15% e varia, oltre che in funzione del tipo di allevamento, anche in base alla quantità di paglia aggiunta nelle stalle.

Category:  

Filiera del Biogas

Date:   

8 aprile 2015